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martedì 4 dicembre 2012

Vellutata di cavolfiore con acciughe e aglio


Questa ricetta mi ha lasciata, in particolar modo, un buon ricordo sensoriale, e mi sento di consigliarla vivamente. Vi scalda che è una meraviglia!! :)
Forse qualcuno storcerà il naso di fronte a questi pochi ingredienti, che assolutamente non puzzano nel modo in cui verranno cotti. ^_^

Il gusto sarà importante e deciso,per amor di verità.


- Una questione culinaria che sarebbe interessante da approfondire è quella della denominazione di zuppe,vellutate,creme, che spesso si intercambiano terminologicamente, ed ognuno in testa ha la propria definizione! Io, forse erroneamente, credo che non sia una crema perchè manca l'aggiunta di elementi come panna, latte, ecc. Però, dando un'occhiata sul web, a volte si legge che in entrambe ci vada qualcosa per legare, e altre volte solo nella crema o vellutata. ^_^ Non so, cosa ne pensate voi?Qual è la vostra posizione?

Ingredienti :

300 gr cavolfiore
1 patata piccola 
acqua q.b.(circa 1 l e 1/2 )
2 spicchi d'aglio
3 acciughe sott'olio
1 cucchiaio o poco più di farina
olio


 Lavare bene il cavolfiore, tagliato a pezzi abbastanza piccoli. Tagliare a piccoli cubetti la patata, e l'aglio a metà(togliendo l' "anima" ).
Scaldare l'acqua e quando sta per bollire, versare dentro gli ingredienti, aggiungendo soltanto del sale.







Far cuocere fino a far ammorbidire. A questo punto, mettere dell'olio, e far andare ancora pochi minuti.







Con il frullatore ad immersione,  creare una "vellutata" ed amalgamare anche la farina.

Aggiungere sale, se necessario, e 2-3 acciughe spezzettate. Riposizionare sul fuoco il tempo utile per far cuocere un pò la farina e per addensare.
Guarnire con del prezzemolo e buon appetito!

domenica 17 giugno 2012

Pollo al cartoccio


Cosa si può associare alla domenica?...   ... Il POLLO,certamente!
Comunque e ovunque si faccia è sempre buono. 
Citando Fiammetta Fadda che nel programma "Cuochi e fiamme" ha ricordato il Processo all'uovo (tenutosi all'università di Pavia nel lontano 2001 in cui si riteneva colpevole di atti osceni in luogo pubblico e di essere anche promiscuo!!!) ,io ritengo allo stesso modo di apostrofare il pollo.
 Si può associare a qualsiasi alimento,anche dolce (vedi pollo all'arancia). 
Ora che mi viene in mente lo stesso discorso vale per la patata. Non stufano mai questi alimenti e mi ha divertito questa associazione heheeh.

Bene,individuato l'ingrediente principale,vorrei proporre una ricetta di una banalità unica ma molto buona e al contrario di quello che si può credere anche veloce. Da mettere in conto che non si sporcano nemmeno padelle o teglie :)
Il metodo di cottura è il cartoccio o meglio il semicartoccio ehehe. Già....perchè non l'ho tenuto del tutto chiuso ermeticamente.
Questa cottura particolare necessita di carta alluminio in cui mettere ciò che si vuole cucinare e si usa la potenza del forno unita al vapore creato dalla chiusura. Questo permette di non abbondare i condimenti,di trattenere tutti i liquidi saporiti,di rendere la pietanza morbida e umida ,ma esternamente anche croccante o ben arrostita.
Quante chiacchere!! :) 


Ho usato una coscia e una sovracoscia di pollo che ho un pò inciso per farle cuocere ancora più velocemente e per renderle più croccanti. Gli ho fatto fare un bagnetto nell'olio,succo di limone,sale,prezzemolo,un pò d'aglio che poi ho tolto. 
Ho formato una sorta di barchetta/caramella che ho tenuto leggermente aperta nella parte superiore. Inserire in forno già caldo e attendere la cottura. Buon appetito!

pollo al forno cartoccio